Chanel Navy blue leather 2.55 V-Stitch bag

 dal post outfit :PERFECT SUNDAY: NATURA E CHANEL

 

Chanel,un brand, una garanzia, e che garanzia!

elegante, versatile, compatta, un piccolo gioiello che  con la sua intramontabile semplicità ha conquistato il cuore di tutte le ragazze sulla faccia della terra!

Come già anticipato nel precedente post, questo particolare modello di "Chanel 2.55" blu navi, con hw dorate e in pelle d'agnello, presenta una impuntura  "V-stitch", ovvero composta da righe che formano una "v".

Questa borsa, presenta altresì una catena regolabile capace di diventare corta, doppia ed essere portata a spalla,  oppure di rimanere singola e lunga e di essere portata a tracolla seconda di come desideriamo utilizzarla e abbinarla.

Ma voi conoscete e storia di questa borsa iconica e l'origine del nome "2.55"? quella che in apparenza sembra una borsa come tutte le altre, racchiude in sé la storia dell'infanzia della sua creatrice Coco Chanel, stralci di ricordi immortalati per sempre in una creazione senza tempo.

Ecco cosa ci svela Wikipedia a proposito:

"La 2.55 è una borsa creata dalla stilista francese Coco Chanel , ed il suo nome è dovuto al mese e all'anno della sua creazione, ovvero il febbraio del 1955.

Nel 1955 Coco Chanel  si pose l'obbiettivo di inventare un nuovo tipo di borsetta, che rispondesse alle esigenze della donna degli anni '50, una donna moderna, attiva e dinamica. Doveva essere un accessorio elegante ma allo stesso tempo pratico e funzionale rispetto alle scomode pochette a mano che prima di allora le donne erano obbligate ad indossare nelle occasioni formali e che impegnavano le loro mani. Su una borsetta matelassé (ossia la classica impuntura a rombi)aggiunse una pratica catena regolabile, che permetteva alle donne di indossarla a spalla o a tracolla.

La Chanel 2.55 racchiude in sé un po' della storia della stilista che l'ha inventata, progettata e realizzata.

Si dice che il tipico matelassé della borsa si ispiri ai giubbotti dei garzoni di scuderia visti da Coco nelle piste da corsa, e che l'interno di un color bordeaux intenso si ispira alle divise dei bambini dell'orfanotrofio che Coco frequentava da piccola.

La fattura della catena ricordava a Coco i portachiavi dei guardiani dello stesso orfanotrofio, e si dice che nella tasca sotto la patta di chiusura, Coco fosse solita conservare le lettere d'amore dei suoi numerosi amanti, mentre impiegava la taschina sul retro della borsa per riporre monete e denaro.

Nel 1983, dodici anni dopo la morte di Coco , Kalr  Lagerfeld divenne il direttore creativo della maison Chanel

Lagerfeld volle compiere un restyling della 2.55, aggiungendo una lunga e sottile strisciolina di pelle tra gli anelli della catena che componevano la tracolla e cambiando il "Mademoiselle lock" rettangolare con il "double C lock" ovvero la chiusura a doppia C, il logo distintivo della maison. Questa nuova borsa prese il nome di "classic flap" anche detta 2.88.

Nel 2005, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della borsetta, Lagerfeld, reintrodusse sul mercato la 2.55 originariamente creata da Coco con il nome "reissue" che in inglese vuol dire appunto "riedizione"

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