Chanel a Parigi

 

Buongiorno Vintagelovers!

scusate l'assenza dal blog, ma ho avuto la fortuna di passare  qualche giorno a Parigi, una città ricca di charme e di magia che mi ha regalato momenti davvero indimenticabili.

Anche a Parigi pero' ho pensato a voi, e tra le piacevoli sorprese che mi ha riservato questa città c'ė anche un aneddoto che vi svelerò  in questo post.

L'aneddoto racconta di come una delle più belle piazze di Parigi, Place Vendôme, e la stilista più amata della Francia Coco Chanel siano magicamente legate dal tempo e dalla storia.

La Place Vendôme è una bellissima piazza a pianta ottagonale dell'arrondissement 1 di Parigi, sita nei pressi della Place de la Concorde, all'inizio della Rue de la Paix dell'arrondissement 2, tra i Jardin des Tuileries (giardini delle Tuileries) a sud, e la Église de la Madeleine (chiesa della Maddalena) a ovest.

La Place Vendôme fu commissionata dal sovrano Luigi XIV, il famoso Re Sole, nel 1686, e fu completata nel 1720, si trattava inizialmente di un luogo molto tranquillo e poco trafficato,decisamente molto diverso, quindi, da come si presenta oggi.

La piazza trae il suo nome dal quarto duca di Vendôme, Cesare di Borbone, figlio di Enrico IV e di Gabrielle d'Estrées, che risiedeva appunto nella zona dove poi sorse la piazza.

Nella maestosa piazza sono ubicati dei bellissimi e signorili palazzi dove fanno bella mostra di sé deliziose arcate, colonnati corinzi e frontoni triangolari. I palazzi furono, e in parte sono tuttora, proprietà di membri della famiglia Bourbon-Condé, e qui sono ubicate le boutiques di bijoux piu' prestigiose e rinomate( Cartier, Buccellati, Van Cleef & Arpels, Rolex, Patek Philippe, Piaget..)

Al centro della piazza era inizialmente presente una statua equestre del Re Sole che però venne rimossa e distrutta durante la Rivoluzione Francese. Successivamente ai tragici eventi di quegli anni, fu posta al centro della piazza una imponente colonna dedicata alla celebrazione della vittoria della Battaglia di Austerlitz del 2 dicembre 1805 da parte di Napoleone Bonaparte, la Colonna di Austerlitz, modellata secondo il modello della Colonna di Traiano di Roma.

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Ma  veniamo a noi! Come mai Mademoiselle Chanel e Place Vendôme sono strettamente legate?

Coco abitava al Ritz un famosissimo albergo ( tristemente noto anche per aver ospitato la Principessa Diana la notte prima del tragico incidente sul ponte dell' Almā in cui ha perso la vita ) che ora ospita anche una gioielleria.Ci sono infatti molte foto che la ritraggono in Place Vendôme, e tutt'oggi :"Il mitico Ritz è parte integrante di Place Vendôme.”come dice Karl Lagerfeld

Oggi, proprio di fronte alle finestre della Suite Coco Chanel al Ritz, al numero 18, troviamo la boutique Chanel Joaillerie che la Maison ha aperto nel 1997, di cui potete vedere le foto.

Infatti, A partire dal 1920, Mademoiselle Chanel si rifiuta di acquistare casa e spesso alloggia all’Hotel Ritz; finché, nel 1937, decide di affittare una suite al terzo piano per trasferirsi definitivamente.

Place Vendôme fu da sempre una delle sue fonti di ispirazione, infatti il tappo ottagonale del suo primo profumo Chanel N°5, ne riprende le proporzioni e, soprattutto, la forma. Più tardi, anche l’orologio Première riprenderà la stessa estetica.

Il flacone  del profumo Chanel N.5, assolutamente all'avanguardia, è divenuto famoso per la sua struttura essenziale e il tappo tagliato come uno smeraldo. Questo "profilo" ebbe un tale successo che, dal 1959, il flacone è esposto al Museo di Arte Moderna di New York.

Indimenticabile poi, la famosa affermazione di Marylin Monroe  che, sollecitata a confessare come e con quale abbigliamento andasse a letto, confessò: "Con due sole gocce di Chanel N.5", proiettando in questo modo, ulteriormente, il nome della stilista e del suo profumo nella storia del costume.

Il celeberrimo Chanel N°5 venne creato nel 1921 da Ernest Beaux, e secondo le indicazioni di Coco doveva incarnare un concetto di femminilità senza tempo, unica e affascinante.

Il N°5 non fu innovativo soltanto per la struttura della fragranza, ma per la novità del nome e l'essenzialità del flacone. Chanel trovava ridicoli i nomi altisonanti dei profumi dell'epoca, tanto che decise di chiamare la sua fragranza con un numero, perché corrispondeva alla quinta proposta olfattiva che le aveva fatto Ernest.

Detto questo, non ci resta che guardare queste foto e viaggiare con la fantasia, tra le trame della storia di una donna e di una piazza che hanno fatto storia.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, buona giornata!!

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